Matilda è un progetto editoriale dedicato alle storie e ai libri in prospettiva di genere, per costruire una narrazione più ampia, riportando alla luce voci, esperienze e contributi troppo spesso rimasti ai margini.
Il nome Matilda affonda le sue radici nella storia di Matilda Joslyn Gage, attivista americana dell’Ottocento impegnata nella lotta per l’emancipazione femminile. Nel 1870 pubblicò Woman as Inventor, denunciando come scoperte e invenzioni nate dal lavoro delle donne fossero spesso rimaste nell’anonimato o attribuite agli uomini.
Più di un secolo dopo, la storica della scienza Margaret W. Rossiter utilizzò l’espressione Matilda Effect per descrivere proprio questo fenomeno: il mancato riconoscimento del contributo delle donne, in particolare nella ricerca scientifica, attraverso risultati negati, minimizzati o attribuiti ai colleghi uomini.
Da qui nasce il nome di questo progetto. Ma per me Matilda non è soltanto una figura del passato: rappresenta tutte le donne le cui storie, idee e conquiste sono state cancellate, sottovalutate o lasciate ai margini della narrazione.
Per troppo tempo la storia è stata raccontata attraverso uno sguardo prevalentemente maschile. Eppure le donne hanno scritto, scoperto, creato, combattuto, pensato e cambiato il mondo. Molte di loro sono rimaste fuori dai libri, dai riconoscimenti e dalla memoria collettiva.
Matilda nasce dal desiderio di cercare quelle storie, raccontarle e metterle in relazione con il presente. Non per riscrivere il passato, ma per allargare lo sguardo con cui lo conosciamo.
«Perché una storia più completa ha bisogno anche delle voci che abbiamo imparato a non vedere.»
Uno spazio in cui passato e presente si incontrano attraverso le storie delle donne, la cultura e le parole con cui scegliamo di raccontare il mondo.
Donne, percorsi e contributi che meritano di essere riportati alla luce e restituiti alla memoria collettiva.
Riflessioni, fatti e punti di vista per osservare cultura, società e presente attraverso una prospettiva di genere.
Romanzi, saggi e letture che pongono domande, raccontano esperienze e dialogano con i temi Matilda.
Citazioni, episodi, personaggi e piccoli frammenti capaci di aprire nuove strade e nuove curiosità.
Storie, riflessioni e letture che arrivano direttamente nella tua casella di posta.
Eccone alcune già condivise con chi fa parte di Matilda.
Ogni uscita parte da una storia, una lettura o una domanda.
Tre esempi per entrare nelle conversazioni che attraversano Matilda.

Una lettera attraverso il tempo ad Anna Kuliscioff, per riportare nel presente la sua storia, le sue battaglie e ciò che ancora oggi può insegnarci.

Libri, stereotipi, educazione e differenze di genere: uno sguardo su come la scuola possa diventare uno dei luoghi in cui si costruiscono — o si mettono finalmente in discussione — modelli e disuguaglianze.

Una riflessione sull'8 marzo che va oltre celebrazioni e formule di rito, per tornare a parlare di diritti, disparità, linguaggio e delle ragioni per cui questa giornata continua ad avere significato.
Matilda arriva nella tua casella di posta con storie, libri, riflessioni e prospettive per guardare ciò che ci circonda da un punto di vista diverso.
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La mia newsletter Matilda nasce dall’incontro tra ciò che leggo, ciò che scrivo e le domande che continuano ad accompagnarmi. Cercare le storie delle donne, interrogare il modo in cui sono state raccontate e osservare il presente attraverso una prospettiva di genere è diventato parte del mio percorso personale e autoriale.
Questo progetto è il luogo in cui raccolgo queste tracce e provo a metterle in relazione, una storia alla volta.
Libri, storie, cultura e prospettive di genere trovano spazio anche negli articoli di LaDerrickRacconta.